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Annuario Microsoft MVP

 

Società Internet, sezione italiana di Internet Society (Italy Chapter of ISOC)

News

Alcuni articoli pubblicati da Leone

Il Nuovo Processo di Boot Chaining di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 (Capitolo 1 del nuovo libro di Leone Randazzo, messo a disposizione gratuitamente)

Disaster Protection e Recovery di Windows Server 2003 Active Directory:
http://www.microsoft.com/italy/technet/community/mvp/editoriali/recovery/default.mspx

Tecniche e strumenti per il troubleshooting di un sistema DNS:
http://www.microsoft.com/italy/technet/community/mvp/editoriali/troubleshooting/default.mspx

Client Whois a prompt di comando per sistemi operativi Microsoft Windows (con sorgenti in C#):
http://www.microsoft.com/italy/technet/community/mvp/editoriali/client.mspx



Intervista a Leone da parte di Alessandro Teglia (MVP Lead Microsoft Italia)

http://blogs.technet.com/alead_msft/archive/2008/03/24/intervista-ai-microsoft-mvp-leone-randazzo.aspx



Learning Solutions: da Windows Server 2000/2003 a Windows Server 2008

Learning Solutions è un progetto formativo nato da una idea di Leone Randazzo nel 2005, in occasione della pubblicazione del suo terzo libro - "Active Directory: Guida Completa" edito da Mondadori Informatica - e scritto insieme a Marco Bonatto con la collaborazione di Davide Mauri e Massimiliano Luciani...[continua]



Lancio ufficiale di Windows Server 2008 a Milano

Giovedì 28 e Venerdì 29 Febbraio, si svolgera a Milano il lancio ufficiale del nuovo sistema operativo server di Microsoft:

http://www.microsoft.com/italy/launch2008/evento/default.mspx

In questa occasione, Leone sarà presente sia come supporto per la Community degli MVP a disposizione dei partecipanti e sia attivamente come speaker per la sessione dedidcata alle problematiche di gestione di scenari aziendali comprendi varie sedi remote (Branch Office):

http://www.microsoft.com/italy/launch2008/xml/itpro_29feb.htm

Vi aspettiamo numerosi :-)))

NB

Per avere notizie di "ultima mano" sull'evento vi consigliamo di seguire i seguenti blog:

- http://blogs.technet.com/pgmalusardi/

- http://blogs.technet.com/alead_msft/



Ultimo libro di Leone:

Guida al DNS dalla teoria alla praticacon la collaborazione tecnica di Daniele Vannozzi del Registro italiano (IIT-CNR, Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa) delegato per la gestione dei domini facenti capo al country-code Top Level Domain(ccTLD) ".it".

"Leone Randazzo has produced yet another thoughtful work on the history and impact of the Internet. The Domain Name System, invented in the early 1980s by Paul Mockapetris with help from Jonathan Postel and others, has become a very important part of the Internet infrastructure. It figures strongly in the World Wide Web as a key part of the hyperlinks that serve as signposts in cyberspace and it has become an economic engine in its own right. It is also the source of great controversy, as I have discovered in my nearly seven years of service on the Board of the Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN). As with his other works, Randazzo seeks to bring clarity to the fog of history and I am grateful to him for that effort."

Vint Cerf (Internet Pioneer -- TCP/IP co-Designer)

Sito del libro: http://guidadns.it



Importante traguardo raggiunto da Leone

Da Aprile 2006 Microsoft Corporation ha riconfermato a Leone la prestigiosa certificazione:

Microsoft® MVP - [Windows Server System - Infrastructure Architect]

(https://mvp.support.microsoft.com/communities/mvplist.aspx?Product=Windows+Server+System+-+Infrastructure+Architect)

grazie all'impegno ed alla professionalità dimostrata nella propria attività come consulente, trainer, speaker e per l'attività di supporto all'interno dei NewsGroups Microsoft.

Active Directory, Guida Completa

Libro dedicato a tutte le persone desiderose di capire cosa sta dietro alla tecnologia Active Directory.

Il libro è nato da una idea di Leone, che si è concretizzata grazie alla collaborazione di Marco Bonatto (co-autore), Davide Mauri e Massimiliano Luciani.

Sito del libro: http://www.learning-solutions.it

Andrea Garattini, Davide Righi, Leone Randazzo: Guida alle reti locali, Mondadori_Informatica

Una guida di riferimento alle reti LAN

Da esperti del settore una guida completa sulle reti dedicata a tutti coloro che si occupano di progettazione e manutenzione di reti locali e hanno necessita' di approfondire gli standard e i protocolli di queste tecnologie.
Il testo e' uno strumento di studio che parte da una doverosa presentazione del modello ISO/OSI per poi focalizzarsi sui primi due livelli, analizzando gli standard IEEE 802 piu' diffusi. Vengono trattate le tecnologie standard (come Ethernet), i nuovi protocolli per le reti wireless e i protocolli che, sebbene non piu' diffusi, sono ancora ampiamente utilizzati in settori particolari, come le reti Token Ring, inoltre vengono presentati i principali componenti attivi necessari per la realizzazione di una rete, le relative problematiche e le soluzioni. Grazie alla trattazione approfondita degli aspetti formali e matematici degli standard, il libro si rivela particolarmente utile anche per gli studenti universitari interessati allo studio delle reti locali.

Tra gli argomenti principali:

  • I mezzi trasmissivi
  • II modello ISO/OSI
  • Lo standard IEEE 802
  • Ethernet e 802.3
  • Tecnologie di bridging switching
  • Spanning tree
  • Virtual LAN
  • Token Ring e 802.5
  • Reti Wireless e 802.11
  • Analizzatori di protocollo

Prefazione del Prof. William Fornaciari
Professore associato presso il Politecnico di Milano
Ricercatore MURST presso il D.E.I. del Politecnico di Milano
Mentor scientifico e capo della Embedded Systems Research Unit presso il CEFRIEL
Best paper award e Certification of Appreciation da parte della IEEE Circuits and Systems Society
Senior member della IEEE

Indice

Sommario
Prefazione
Introduzione
Ringraziamenti

Capitolo 1 I mezzi trasmissivi
Il cavo coassiale
Il doppino di rame incrociano (twisted pair)
Fibra ottica
La sigla Velocita', Modulazione, Mezzo

Capitolo 2 Il Modello di riferimento ISO/OSI
Motivazioni e obiettivi
Cos'e' uno standard?
Che cos'e' ISO?
Il Modello di Riferimento ISO/OSI (BRM ISO/OSI 7498)
La struttura a sette livelli del modello OSI
Il modello di riferimento OSI in un contesto LAN (Local Area Network): la direttiva ISO 8802 e il progetto IEEE 802

Capitolo 3 La nascita di Ethernet e il consorzio DIX
Introduzione
La rete Aloha
La nascita di Ethernet e il protocollo CSMA/CD
Dominio di collisione e Dominio di broadcast
Il consorzio DIX
Ethernet diventa una tecnologia aperta
MAC (Medium-Access Control) o Ethernet Address
Struttura di una PDU Ethernet II (DIXv2)
Il processo di ricezione di una frame

Capitolo 4 L'organizzazione IEEE 3 e il progetto LMSC (Lan/Man Standards Committee) IEEE 802
Motivazioni e obiettivi
Che cos'e' IEEE?
Il comitato LMSC (Lan/Man Standards Committee) o IEEE 802
Le estensioni IEEE 802 al modello di riferimento OSI in un contesto LAN (Local Area Network)
Lo standard IEEE 802.1
Lo standard IEEE 802.2 LLC (Logical Link Control)
Il sottolivello MAC (Medium-Access Control)
Gli identificatori IEE per le reti Ethernet 802.3
Lo standard IEEE 802.3: Carrier Sense Multiple Access with Collision Detection (CSMA/CD)
Access Method and Physical Layer Specifications
Struttura di una PDU IEEE 802.3
Struttura di una PDU IEEE 802.3 SNAP
Struttura di una PDU IEEE 802.3z Gigabit Ethernet (1000BASE-T)
Come riconoscere la tipologia di frame

Capitolo 5 Tecnologie di Bridging e switching
Transparent bridging
Funzionamento del bridge
Frame unicast
Frame multicast e broadcast
Regole generali
La address table
Permanenza di indirizzi all'interno dell'address table
Tecniche di ricerca all'interno della tabella
Hash Table
Binary Search
Context Addressable Memory (CAM)
Dimensioni della tabella
Analisi delle prestazioni di un bridge
Tecniche di forwarding
Cut through
Store and forward
Fragment free
Bridge o switch
Generazioni di bridge
Configurazioni e tipologie di switch
Lo standard 802.1D
Do it yourself?

Capitolo 6 Il protocollo Spanning Tree (STP)
La ridondanza dei path
Broadcast storm
Instabilita' della tabella
Duplicazione dei frame
L'algoritmo spanning tree
Il Bridge ID
Il Path Cost
Il funzionamento di Spanning Tree
Elezione del root bridge
Elezione delle root port
Elezione delle designated port
Esempio di funzionamento del protocollo STP
Gli stati del protocollo STP
I Pacchetti di Bridge PDU (BPDU)
Configuration BPDU
Topology Change BPDU (TC BPDU)
Gestione dei cambiamenti topologici in STP
I principali timer del Protocollo STP
Alcune considerazioni sullo spanning tree protocol

Capitolo 7 Le reti locali virtuali
Appartenenza a una VLAN
Differenze tra VLAN Aware e TAG Aware
Tecniche per determinare l'appartenenza ad una VLAN
Tagging basato sulla porta
Tagging basato sul MAC address
Tagging basato sul protocollo
Tagging basato sulla subnet
Tagging basato sull'applicativo
Il protocollo IEEE 802.1Q
Il tag
VLAN Protocol Identifier
Tag Control Information
Embedded Routing Information
Il concetto di VLAN nativa
Il protocollo Spanning Tree e le VLAN

Capitolo 8 Le reti Token Ring
Functional address
Elezione dell'Active monitor
Neighbor notification
Beacon process
Funzionalita' avanzate
Reserved Token Ring
Early token release
Struttura dei frame nello standard IEEE 802.5
Dimensione massima dei frame
Struttura dell'anello
Regole di cablaggio
Prestazioni delle reti Token Ring

Capitolo 9 Frequenze e canali
I segnali radio
Il dominio Spazio\Tempo
Il canale e il rumore
Il Livello Fisico: Ethernet vs. Wireless CSMA/CD

Capitolo 10 Modulazione e digitale
La Modulazione del Segnale
Frequency Hopping Spread Spectrum (FH o FHSS)
Direct Sequence Spread Spectrum (DSSS)
Orthogonal Frequency Division Multiplexing (OFDM)
La trasformazione digitale: Campionamento
Gaussian Frequency Shift Keying (GFSK)
Differential Phase Shift Keying (DPSK)
Differential Binary Phase Shift Keying (DBPSK)
Differential Quadrature Phase Shift Keying (DQPSK)
Complementary Code Keying (CCK)
Packet Binary Convolutional coding (PBCC)

Capitolo 11 Introduzione alla teoria delle antenne
Premessa
Risonanza
Velocita' della luce
Rifrazione
Canali
Lo spazio
Tipi di antenne
Antenne Omnidirezionali
Antenne unidirezionali
Diversity Antenna
Interferenza Multipath
Valori d'energia RF
La mappa di Smith
Decibel
Area di copertura
Fresnel Zone

Capitolo 12 Lo standard IEEE802.11
802.11: Wireless LAN Medium Access Control (MAC) and Physical Layer (PHY)
Il livello fisico
Architettura
Reti ad-hoc ovvero BSS indipendant
Associazione dinamica STA -BSS
Servizi distribuiti DSS
Extended service set (ESS)
Concetto di area e volume
Integrazione con la LAN
Interfaccia dei Servizi Logici
Station service (SS)
Distribution system service (DSS)
Indirizzamento logico multiplo
Panoramica dei servizi
Distribuzione dei messaggi mediante servizio DS
Integrazione
Servizi forniti dal servizio DS
Differenze tra reti ESS e IBSS
Informazioni contenute nei messaggi per supportare i servizi
Formato della frame MAC
Campo Frame Control
Campo Protocol Version
Campi Tipo e Sottotipo
Il Campo To DS
Il Campo From DS
Il Campo More Fragments
Il Campo Retry
Il Campo Power Management
Il Campo More Data
Il Campo WEP
Il Campo Order
Il Campo Duration/ID
I Campi Address
Il Campo Sequence control
Il Campo Frame Body

Appendice A Standard IEEE802.11
Standard sui quali e' in questo momento impegnato IEEE
Standard rilasciati ed approvati:
Standard Wireless Personal Area Networks Standards (IEEE 802.15) approvati

Appendice B Analizzatori di protocollo
Cosa sono gli analizzatori di protocollo
Due esempi di analizzatori di protocollo
Ethereal
Network Monitor
Rilevare la presenza di analizzatori di protocollo

Appendice C Sistemi di numerazione e conversioni
Introduzione ai sistemi di numerazione posizionali
Il sistema di numerazione binario
Il sistema di numerazione ottale
Il sistema di numerazione esadecimale
Conversioni o trasformazioni
Regole generali
Conversione da decimale a binario
Conversione da decimale ottale
Conversione da decimale a esadecimale
Da ottale a binario (e viceversa)
Da esadecimale a binario (e viceversa)
Utilizzo della calcolatrice di Windows

Appendice D Tabella dei Codici ASCH
Tabella dei codici ASCII

Appendice E Tecniche di codifica di linea
Cos'e' la codifica di linea
Principali tecniche di codifica di linea
Codifica NRZ (non-return-to-zero)
Codifica NRZI (non -return-to-zero inverted)
Codifica RZ (return-to-zero)
Codifica Manchester

Glossario
Indice analitico
Gli autori

Il libro “Guida al TCP/IP, funzionalità di base”, tratta con completezza e profondità tutti gli argomenti inerenti il protocollo, con un taglio leggermente ingegneristico, dettato dall’excursus degli autori.
Il testo è ben organizzato, partendo dai concetti base legati ai protocolli di riferimento (ISO/OSI e DOD/DARPA), con riferimenti storici alla nascita e sviluppo del TCP/IP, ne analizza in maniera approfondita lo stack e i vari protocolli.

Il libro è suddiviso in sei parti, con intensità tecnica e di dettaglio sempre crescente.

La prima parte, composta dai primi tre capitoli, fa da cappello all’argomento trattato, introducendo il concetto di Internet e il modello TCP/IP vero e proprio. In particolare, il primo capitolo affronta il modello di riferimento ISO/OSI, di fondamentale importanza per la comprensione tecnico-logica del protocollo TCP/IP. Il secondo e il terzo capitolo ci riportano indietro negli anni, dalla metà del XX secolo in poi, guidandoci progressivamente alla nascita di Internet, con la creazione dei primi organismi di ricerca e di standardizzazione e dei primi network di ricerca e militari (ARPANET, MILNET, etc). Il terzo capitolo, in particolare, affronta il modello DOD/DARPA e la nascita vera e propria del protocollo TCP/IP, facendone una prima analisi qualitativa e raffrontandolo infine col modello ISO/OSI.

Nella seconda parte, che prende per intero il capitolo quarto, si comincia ad entrare nello specifico dello stack, secondo una trattazione logica che affronterà i diversi livelli del protocollo in maniera crescente. Si parte del primo livello, quello fisico, analizzando quindi l’interfaccia e introducendo al lettore le prime nozioni di “rete”, reti locali, metropolitane, geografiche.

Con la terza parte (dal capitolo quinto al decimo) si entra nel vivo della trattazione. Si affrontano i livelli successivi dello stack, quello dati e di rete. Si affrontano le varie problematiche legate all’Ipv4, dall’indirizzamento, al subnetting, all’analisi del datagramma IP. Capitolo di fondamentale importanza, il quinto, è scritto in maniera molto chiara, con abbondanti esempi logico-pratici, e correlato da 2 appendici (A e B), dove vengono proposti numerosi esercizi, esempi e test di verifica. Il capitolo sesto si dedica alla configurazione del protocollo su vari sistemi, da windows (9x/NT/2000/XP/2003) a linux (Suse, Redhat) ad apple (Mac OS X 10.2). Nel settimo capitolo si affronta il protocollo ICMP (Internet Control Message Protocol) in maniera abbastanza approfondita e tecnica. Nell’ottavo si affrontato i protocolli ARP e RARP e le problematiche legate alla determinazione dinamica dell’indirizzo fisico di un’interfaccia di rete con un data indirizzo IP.
Il protocollo IGMP e il multicast sono oggetto del capitolo nono, mentre il capitolo dieci ci introduce al routing, statico e dinamico, e i suoi vari protocolli, in particolare RIP, IGRP, OSPF.

La parte quarta, capitoli 11 e 12, passa al livello di trasporto dello stack TCP/IP, analizzando in maniera molto tecnica e approfondita ma comprensibile i protocolli TCP e UDP, grazie anche alle numerose figure esplicative.

Nella quinta parte del libro, capitoli 13 e 14, si affrontano le problematiche legate alla configurazione degli indirizzi IP in reti interconnesse distribuite geograficamente, e si introduce quindi il concetto di configurazione dinamica degli indirizzi IP e i vari protocolli utilizzati a tal fine: il RARP (Reverse Address Resolution Protocol), il BOOTP (BOOT Protocol) e il DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol). Vengono visti nello specifico tutti e tre i protocolli e in modo particolare l’ultimo il DHCP largamente utilizzato nelle reti odierne. L’analisi è anche qui molto tecnica e chiara, con numerosi esempi di configurazione, e un’analisi approfondita dell’installazione, configurazione e gestione di un server DHCP su piattaforma Windows 2000/2003. Il capitolo successivo è dedicato ai sistemi DNS e DDNS (Dynamic DNS), che permettono la risoluzione dei nomi di host TCP/IP nei rispettivi indirizzi e viceversa e la localizzazione degli stessi, all’interno di reti basate sul protocollo TCP/IP, seguendo un’organizzazione gerarchica ad albero in base al loro suffisso DNS. Nel capitolo vengono fatti brevi accenni storici del sistema DNS, per passare poi alla trattazione tecnica dell’argomento che viene fatta in maniera molto approfondita, con numerosissimi esempi di configurazione su piattaforme windows/unix. Infine viene proposta un’analisi del funzionamento del sistema tendente ad una gestione ottimizzata ed efficace del protocollo.

La sesta e ultima parte del libro comprende quattro appendici, rispettivamente dedicate agli analizzatori di protocollo, ai sistemi di numerazione e conversioni, all’nslookup (utilità per la risoluzioni dei nomi) e alla tabella dei codici ASCII. Qui si trovano esempi, esercitazioni e test di verifica che aiutano il lettore nell’apprendimento degli argomenti trattati, e per gli utenti che già conoscono le argomentazioni sono un ottimo banco di prova per la verifica delle proprie conoscenze.

"...il lavoro svolto dagli autori è ottimo, avendo trattato un argomento così complesso in maniera così tecnica, onnicomprensiva e chiara, frutto sicuramente di un’esperienza maturata sul campo. Grazie a queste peculiarità il libro si rivolge dall’utente inesperto, ai professionisti del settore ICT, a studenti di facoltà di ingegneria o di informatica... "

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